Chiesa sul`isoloto e la storia della"campana dei desideri"
Storia
Una particolarità della chiesetta sull'isola è "la campana dei desideri", del 1534, sull'ultima trave della navata, opera di Patavino da Padova. Secondo la leggenda, al castello di Bled viveva la ricca vedova Polissena che, inconsolabile per la morte del marito, ucciso dai briganti, raccolse tutti gli ori e gli argenti che possedevano e li fece fondere in una campanella per la chiesa dell'isola. Durante il trasporto sull'isola l'imbarcazione si capovolse a causa di un temporale, la campana affondò e i barcaioli annegarono. Nelle notti di quiete si può ancora udire il suono argentino della campanella provenire dal fondo del lago. A seguito della sventura la giovane vedova divenne ancora più triste e si trasferì a Roma dove si fece monaca. Alla sua morte il Papa inviò alla chiesetta sull'isola una nuova campana. Chiunque, per onorare la Madonna, riesca a suonarla, vedrà avverarsi un suo desiderio.
